Finasteride: il più usato farmaco anti calvizie

Finasteride: il più usato farmaco anti calvizie

February 27, 2021 0 By andreabertin

Tra i rimedi per la calvizie, uno dei più efficaci è, certamente l’assunzione di farmaci anticaduta. In questa speciale categoria, vi è il Finasteride, uno dei farmaci anticaduta tra i più utilizzati al mondo. Vediamo come funziona e se vale la pena avvalersene per la caduta dei capelli.

Cos’è il Finasteride

Prodotto dalla multinazionale americana Merck, il Finasteride è divenuto, successivamente, un farmaco per combattere la caduta dei capelli. Originariamente, infatti, era stato creato appositamente, per curare il cancro alla prostata. Quindi, solamente in seguito, il Finasteride è divenuto un farmaco per contrastare l’alopecia androgenetica, in modo efficace.

Per utilizzarlo per questo scopo, infatti, è stato scoperto che la Propecia, ovvero il suo principio attivo, è in grado di poter contrastare l’opera dell’enzima 5-alfa-reduttasi, il colpevole, negli uomini adulti, della caduta dei capelli. Questo enzima, infatti, è in grado di convertire l’ormone del testosterone in di-idrotestosterone, altrimenti noto come DHT.

Se il DHT risulta essere presente nel cuoio capelluto in eccessive quantità, favorisce la caduta dei capelli, oltre che stimolare l’iperattività delle ghiandole sebacee, il che non fa altro che peggiorare ulteriormente la tendenza alla caduta dei capelli, poiché, come è noto, la pelle grassa risulta essere terreno fertile per l’irritazione del cuoio capelluto. Oltre a ciò, una anormale concentrazione di DHT, può, anche causare l’irsutismo, ossia si perdono i capelli e si hanno, sul corpo, molti peli.

Prevenendo la conversione del testosterone in diidrotestosterone, il Finasteride, quindi, aiuta ad avversare l’alopecia androgenetica, ma, non facilita la ricrescita dei capelli perduti se non in casi rari. Assunto su prescrizione medica, deve essere preso, quindi, non appena la caduta dei capelli è nella sua fase iniziale.

Il Finasteride e gli effetti collaterali

Seppure, fortunatamente, gli effetti collaterali si possano verificare in esigua percentuale, tuttavia, sono piuttosto gravi. Non per nulla, sono, fondamentalmente, inerenti la sfera sessuale. Infatti, nei maschi può arrecare una diminuzione della libido, problemi di eiaculazione, disfunzione erettile, lesioni delle vie urinarie e dell’apparato genitale.

Se il Finasteride, invece, viene ad essere assunto dalle donne, tra gli effetti collaterali prodotti, vi è la possibilità di cancro al seno e, assunto in gravidanza, anomalie del tratto genitale nei maschi fetali.

Altra nota dolente, è che, per conservare i risultati, il Finasteride dovrà essere assunto in forma perenne. In altre parole, è un farmaco che dovrà essere assunto per tutta la vita, altrimenti, se si interrompesse il trattamento, i capelli riprenderebbero a cadere. Recenti studi, inoltre, hanno evidenziato che, gli effetti collaterali derivanti dall’assunzione di farmaci anti caduta dei capelli, non solo riguardano la sfera sessuale ma, anche, sarebbero causa di depressione e, anche, di istinti suicidi.

Quindi, andando a concludere, seppure il Finasteride sia un farmaco con cui è possibile contrastare la caduta dei capelli, visto gli effetti prodotti, è bene valutare bene i possibili rischi per la nostra salute prodotti dal suo impiego.